50 sfumature di ghiaccio “un racconto per Loli” -Vicenza 24 gennaio –

manifestino1“Cinquanta Sfumature di Ghiaccio” è un titolo, un idea!

Nato come semplice serata fra e per amici appassionati di ghiaccio, si è poi trasformato in “progetto solidale”.

Quella sera a Lumignano, ospiti di Paola Lugo, abbiamo fatto una promessa e ci siamo presi un impegno: dare a Loli un contributo, un abbraccio, un piccolo aiuto per starle vicino nella sua nuova vita.

Una vita che ha saputo cavalcare come una grossa opportunità, e per questo non meno amata, sia da lei che da tutti noi che, dal quel maledetto 19 marzo 2015, abbiamo seguito la storia di Gio, Max e Loli.

Tutti e tre riuscirono ad uscirne vivi  da quell’incredibile crollo, tutti con ferite interne più o meno gravi che solo il duro carattere, tipico dei “montagnard”, è stato in grado di amalgamare alla vita.

A Loli però la sorte ha riservato il destino più difficile: una frattura alla colonna vertebrale e un “futuro a rotelle”.

Con il coraggio da leonessa, che l’ha sempre contraddistinta anche prima dell’incidente, Loli ha smosso il nostro mondo alpinistico, che notoriamente è tutt’altro che aperto ed espansivo.

Una grande famiglia la sua, allargata anche a tutti quelli che di montagna sono dipendenti.

Tutti si sono stretti intorno alla coraggiosa campionessa (di vita) di Bergamo: sono nate iniziative solidali, prima fra tutte “Loli Back To The Top”: un’azione che, tramite la vendita di magliette, ha contribuito a finanziare, almeno in parte, questo suo difficile passaggio.

Fra queste iniziative si è voluta inserire anche la nostra: parole e storie derivanti dalla nostra passione comune per la montagna e le salite su ghiaccio.

E qui torniamo a “Cinquanta Sfumature”: proprio la serata di Lumignano era nata come momento di condivisione delle nostre emozioni. Fra queste ha voluto partecipare anche Loli per raccontare la sua incredibile e crudissima storia… e con lei anche Martino, Monia e tanti altri.

“Cinquanta Sfumature” non è finito qui! Così anche il nostro piccolo contributo alla nuova vita di Loli. Un contributo umano prima che economico; un contributo che allarga la famiglia e che stringe ancora di più le persone intorno a questa grande donna che sta toccando il cuore di tutti.

“Cinquanta Sfumature” ha moltiplicato i propri incontri e si replica in diverse città, ma ogni volta in modo nuovo e diverso, aggiungendo nuove testimonianze, nuove storie.

Tutti questi testi (…e non solo!) sono qui raccolti, come testimonianza che ai colpi mancini del destino possono contrapporsi quelli destri delle azioni e delle parole.

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“Amici per sempre” – nuova via sulla Nord della Cima Verde

di Saverio D’Eredità

Prendi l’auto e vai in una valle, una valle che conosci da sempre e di cui credi di sapere già tutto. Guarda in alto le pareti. Cosa ti viene in mente? Non pensarci, non serve. Lascia che te lo dicano loro. Soltanto guardale con occhi nuovi. Non cercare niente. Dimentica tutto, butta all’aria, libri, tracciati, riviste e consigli. Trova e basta. Il segreto è tutto lì. Lasciati stupire.

La Nord del Montasio sovrasta la Saisera con la sua architettura squadrata e severa. È forse la più cupa e incazzata nord di tutte le Giulie. Non c’è un solo metro di parete che conceda qualcosa all’occhio dei cacciatori di linee. Continua a leggere

50 Sfumature di Ghiaccio ed. Bresciana

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di Claudio Inselvini

Cinquanta sfumature di ghiaccio nasce da idea di Maurizio Caleffi,  motore e gestore del rifugio Malga Sorgazza  e viene presentato per la prima volta a Lumignano ( Vicenza ).  L’idea è quella di condividere emozioni legate al mondo del ghiaccio verticale. Un’ idea semplice, una manciata di scalatori, di amici, diversi fra loro ma  simili nella passione, scrivono  il racconto di una salita e lo leggono in pubblico. Ci sono immagini, c’è  della musica, c’è movimento, vin brulè e panettone. Una festa in allegria. Questo avrebbe
dovuto essere. Ma Maurizio è perfido ed ha un idea nascosta, che  annuncia solo poco prima della serata. L’idea è quella di raccogliere gli scritti e farne una pubblicazione  a favore  di Eleonora Delnevo,una  cara amica che ha subito un incidente proprio scalando una cascata,  e che al momento  si muove con un ausilio a quattro ruote.

 L’idea è bella e piace a tutti.  La serata si avvia quindi con un energia nuova. Ma Maurizio non solo è perfido, è anche sprovveduto.  Nella  sua ingenuità ha messo insieme ben più di un incontro simpatico, nel gruppo dei relatori che ha coinvolto per condividere  le loro esperienze, ha inserito anche Monia Gaibotti e Martino Piva , due scalatori la cui energia e umanità, la cui voglia di vivere e fare,  a dispetto di una fortuna non sempre benevola , ha toccato il cuore di tutti  presenti.  Ed ecco che intorno ad Eleonora, Lola per gli amici , si è costituito un nucleo di calore, di commozione, di energia, un nucleo così intenso che la serata è stata ben più di una chiacchierata fra amici, è stata un esplosione sommessa ma
incontenibile di umanità.

E Dio solo sa quanto bisogno ne abbiamo.

Così si è deciso di proseguire. Adesso è il turno di Brescia, poi seguiranno altre città.

Come deciso,  salvaguardando il nucleo di energia, ad  Eleonora, Monia e Martino, in ogni città si affiancheranno scalatori ‘locali’ che racconteranno le loro emozioni legate al mondo della scalata.  A loro, a questi scalatori ‘locali’ , a questi amici, spetta il compito umile e ambizioso di rendere ogni  incontro ancora più speciale e diverso da quelli che si svolgeranno nelle altre città. Per l’incontro bresciano avremo  nell’ordine : Daniele Frialdi, Matteo Rivadossi, Mauro Torri, Claudio Inselvini.  L’incontro  di Brescia sarà inoltre accompagnato dalla chitarra classica di Michele Lancellotti, maestro di chitarra e promettente  scalatore  in erba.

Si  ringrazia fino da ora chi parteciperà e chi avrà desiderio e tempo per condividere e far conoscere questo evento.