Incompleta

di Nicola Narduzzi

È una montagna incompleta quella che ci circonda, stagliata nel cielo terso di un autunno senza fine.
Tardi, troppo tardi siamo usciti dall’ombra della parete. Il sole è già basso sull’orizzonte e le valli sono ormai sprofondate nella notte. Le gambe fanno male. La mente è stanca, svuotata. In bilico tra luce e ombra, tra autunno e inverno ci facciamo strada lungo la cresta. A destra le pareti di calcare si infiammano baciate da un sole che sembra non appartenere a questa stagione. A sinistra l’inverno cerca di sopravvivere all’attacco incessante dell’anticiclone rintanandosi sempre più in profondità nella montagna. Continua a leggere