Ombra e silenzio

di Nicola Narduzzi

“To understand, deep in my own body,

that to suffer is to grow.”

Steve House

L’aria è carica di nervosismo. Sarà per il grigiore degli edifici che contrasta con il sole splendente, limitando la visuale sul cielo limpido di metà estate. Sarà per l’afa che avvolge ogni cosa con il suo abbraccio rovente. Lentamente mi faccio strada nel traffico cittadino, una mano fuori dal finestrino a cercare inutilmente un po’ di refrigerio, mentre alla radio passano l’ennesima canzone latina “nuova hit dell’estate”. Ingorghi ai semafori, scooter che scartano in ogni direzione, colpi di clacson appena un’auto va più piano di quanto considerato lecito. Una frenesia che mi scivola addosso, senza che me ne renda conto. Continua a leggere

“Un puro gesto d’ambizione!”

di Saverio D’Eredità

Traverso tenendomi saldamente alla fessura orizzontale per le mani e scorrendo cautamente con i piedi sulla cornice in basso. C’è abbastanza aria sotto il culo da farci sentire per metà grandi alpinisti e per metà dei gran coglioni. Forse ne ho abbastanza e stavolta davvero dovrei ascoltare la vocina interiore. Ripeto le annose trafile da traverso che negli anni ho affinato per evitare di farmi sorprendere sul più bello in questo genere di salite. È uno dei pochi passaggi in cui non c’è allenamento che tenga. Solo un po’di sapienza e tanta fiducia nel compagno. Continua a leggere