Il vento non può essere catturato dagli uomini

di Carlo Piovan

Forse non dovrei scrivere questa recensione, dal momento che non ho ancora il libro in mano; ma supero l’indugio dal momento che l’autore mi ha permesso di vivere l’esperienza del correttore di bozze, pertanto mi assumo l’onere di scrivere la (forse) prima recensione di questo testo di narrativa ancor prima di averlo letto nella sua versione stampata. Una recensione dietro le quinte.

L’indubbio vantaggio dell’autore è di essere nato in una città, Venezia, che contrariamente a molte altre città di analoga epoca di fondazione, non ha eretto ai suoi margini alte mura merlate o profondi bastioni per chiudersi all’esterno. Ma scegliendo come difesa naturale le acque lagunari, ha sfruttato le stesse come ponte per il mondo aprendo da sempre i propri orizzonti alla terraferma. Conferendo così ai suoi abitanti un indubbia inclinazione alla curiosità, all’esplorazione e al viaggio.

Marco Polo docet

In questa scenografia d’eccezione, muovono i primi passi del racconto autobiografico dell’autore che si intreccia con i racconti ascoltati nel suo avventuroso percorso di vita,  in angoli più o meno remoti del pianeta.

Una rotta di viaggio, assolutamente non casuale, il lettore prenderà pian piano coscienza di come volontariamente o involontariamente il susseguirsi delle esperienze vissute abbiano avuto come complice la passione per la montagna e i suoi protogonisti. Sarà infatti l’alpinismo a influenzare le mete e le esperienze, da quelle quotidiane agli eventi più intimi e importanti nella vita di un uomo, come la paternità.

Lo stile di scrittura semplice e diretto, prende il ritmo dei venti incontrati nei vari luoghi visitati dall’autore, trasmette al lettore quel sano senso di inquietudine del viaggiatore, quando rimane troppo fermo in un luogo. Difficile rimanere indifferenti al fascino esotico dei paesaggi o degli sguardi raccontati nelle righe del romanzo, anche la  stradecantata Venezia, viene rappresentata in un momento ed da un punto di vista, poco noto alla maggior parte dei visitatori.

Arrivati all’ultima pagina non rimane che preparare lo zaino e partire, non importa che sia un luogo vicino o lontano, sarà la qualità dell’esperienza vissuta a fare la differenza ed a farci maturare come uomini cittadini del mondo. Proprio come per l’autore del ” Il vento non può essere catturato dagli uomini “.

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